Accertato
La qualità batte la quantità
phi-1 (1,3 miliardi di parametri), addestrato su dati «di qualità da manuale scolastico», ha battuto nella programmazione modelli 10 volte più grandi addestrati su 100 volte più dati.
Fonte: Gunasekar et al., Textbooks Are All You Need (2023)
PromettenteImparare in ordine aiuta…
Oltre 200 modelli addestrati presentando i dati dal facile al difficile raggiungono il livello di riferimento con il 18-45 % di passi in meno. Un «riscaldamento» ordinato, seguito da un ordine casuale, conserva fino al 3,5 % di vantaggio.
Fonte: Zhang et al., Beyond Random Sampling (EACL 2026)
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Accertato
… ma non ovunque
Un altro studio del 2026 rileva che questi guadagni dipendono dalla dimensione: l'ordine stabilizza soprattutto i modelli piccoli. Nel complesso, i risultati pubblicati sull'apprendimento ordinato restano contrastanti.
Fonte: Elgaar & Amiri, Curriculum Learning for LLM Pretraining (2026)
PromettenteScartare con intelligenza
Con una buona misura di ciò che merita di essere tenuto, l'errore può calare esponenzialmente con la dimensione dei dati conservati, invece di seguire la solita legge lenta. Dimostrato in teoria e, in pratica, su compiti di immagini.
Fonte: Sorscher et al., Beyond neural scaling laws (NeurIPS 2022)
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PromettentePensare per idee, non per parole
I Large Concept Models di Meta ragionano frase per frase, in uno spazio di significato condiviso da 200 lingue: una gerarchia esplicita dalle parole alle idee. Per ora restano meno fluidi dei modelli classici.
Fonte: Meta, Large Concept Models (2024)
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Accertato
La trappola della fotocopia
Addestrare un modello su ciò che ha prodotto il precedente, sostituendo i dati reali, lo impoverisce: i casi rari spariscono per primi. Invece, accumulare dati reali e sintetici evita questo collasso.
Fonte: Shumailov et al., AI models collapse… (Nature, 2024), Gerstgrasser et al., Is Model Collapse Inevitable? (2024)